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TITOLI DI CODA
Essere genitori… L’anno si sta per concludere, arriva così il momento di far scorrere i titoli di coda, quelli che non legge praticamente mai nessuno, a meno che non siano di un film della Marvel, dove ci cacciano dentro la sorpresina. I primi dodici mesi vissuti per intero da mamma con uno scricciolo sempre a…
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Arriva papà: si prega di allacciare le cinture di sicurezza.
Ricordo ancora quella sera. Ristorante messicano. Nachos e svariati giri di mojito. Ad un certo punto discutevamo sul colore di un bicchiere. ‘Per me è blu.’ ‘Per me è verde.’ ‘Ma no dai XXXXX è blu!’ ‘Tu sei fuori, è palesemente verde.’ Forse avevamo alzato un po’ il gomito, o forse uno dei due…
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DA LATTANTE A FILOSOFO, DA GENITORI AD ALLIEVI.
Quando dietro le sembianze di un neonato, si nasconde un instancabile maestro. La parola al Professor Poppete. Salve! Mi presento, sono IL LATTANTE. Non parlo, ma tutti mi danno retta. Non so camminare, né sono auto munito, ma arrivo ovunque io desideri. Vengo al mondo senza conoscere nessuno, ma tutti sanno chi sono, quanto…
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47) Due opposti necessari.
Nuovamente uno difronte all’altro. Sarà il caffè più forte di sempre. Mi fa davvero uno strano effetto essere qui seduta al bar con lui. É come se questa scena appartenesse al passato. Se Lorenzo venisse a saperlo, sarebbe un disastro, ma razionalmente so che si trova lontano, è impossibile che ciò avvenga. L’unico problema reale ora è…
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41) Sconfinata passione e dolcezza infinita…
Chiedo a Mister X di concedermi dieci minuti per poterlo raggiungere. Userò una banalissima scusa per congedarmi. In fin dei conti la cena è terminata, nessuno dovrebbe offendersi. Papà è scappato per tanti anni, credo di potermelo permettere. La realtà dei fatti rimane che questa serata mi ha fatto molto piacere. É stato un colpo…
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40) Un’atipica cena “di famiglia”.
Sono in tilt completo. Occhi sbarrati e bocca asciutta. Se nessuno si decide a parlare, non credo che mi riprenderò mai da questo stato di shock. C’è un aria davvero tagliente, sembra il gioco del silenzio, praticato al più alto dei livelli. Nessuno parla e tutti gli avversari si scrutano, pronti per scoprire chi sarà…
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39) Una bugia.
Vado verso l’auto, saltellando come una bambina di rientro dalla più entusiasmante delle gite. Effettivamente questa serata è stata un vero viaggio verso mondi inesplorati. Ho provato qualcosa che non sono ancora riuscita a decifrare per bene. Mi ritrovo ad essere fisicamente e mentalmente sorpresa e piacevolmente sconvolta. Ho conosciuto nuovi aspetti di Lorenzo, che…
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36) Mi si sbriciola il cuore.
Infilo le mani nelle tasche e vado verso l’auto. Fa freddo, l’autunno ha decisamente iniziato ad evolversi, tra un attimo il giubbotto di pelle non basterà più. Non so se sono pronta alla stagione fredda. L’autunno e l’inverno sono piacevoli solo se si ha il cuore già caldo ed io attualmente c’è l’ho confuso e…
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30) Preziose confessioni.
Apro gli occhi e mi ritrovo nel lettone di mamma. Ci metto un attimo a connettere il tutto. Tipico stato confusionale da risveglio mattutino. Dove mi trovo? Perché non sono nel mio letto? Che ora è? Che giorno è? Devo andare a lavoro? A che ora? Tempo di stirarmi e il cervello pian piano si…
