Tag: emozioni

  • 18) Un assurdo malinteso.

    Entro al bar con i nervi a fior di pelle. Cosa vuole Marco da me? Come osa dirmi cosa fare e cosa non fare? Non avevo la minima idea che Xavier si trovasse al bar ma far credere a Marco di esser arrivata qui di proposito va benissimo. Che rosichi pure, credendo che sono venuta…

  • 17) Ogni cosa è destinata ad una fine.

    Esco dal negozio. Sono incazzato nero e ho i nervi a fior di pelle. Tirerei volentieri quattro calci ad una sedia. Quella ragazza vuole fare la furba con me. Vuole fare quella dalla condotta perfetta, che sogna il grande amore e invece se ne va a cena con il primo fighetto che passa. Per giunta…

  • 16) Marco e Mister X nella stessa stanza.

    Buondì! Comincia la mia bella routine: sveglia, caffè, preparazione e vai di lavoro. Trovo solo un messaggio su WhatsApp stamattina, Lorenzo: “Buongiorno bellezza, oggi dovrei passare in centro per la pausa pranzo. Confido di avere un tuo sorriso e di offrirti qualcosina, anche se al volo!” Il messaggio mi mette di buonumore. L’idea di vederlo…

  • 15) Non tutte le persone che ti mancano, tornano nella tua vita.

    Non ho niente da dirgli. Come si permette di parlarmi in questo modo? Dovrebbe vergognarsi. Le parole hanno un peso e un ‘mi fai schifo ’, per quel che mi riguarda, è grave. Non ha senso che mi dica così per il semplice fatto che sono uscita con Mister X. Quante volte avrei dovuto dirlo…

  • 14) Quel limite ha un volto, un’identità, un nome.

    La cena prosegue piacevolmente. Lorenzo è un chiacchierone, ironico e spigliato al punto giusto. Non si dà tante arie, anche se potrebbe benissimo farlo. La sua vita sembra esser davvero interessante. Poco distante dall’uomo perfetto. Scopro molte cose su di lui. Abita in un paese non troppo distante dal mio ma è uno spirito libero.…

  • 12) -Buonanotte Mister X. –

    Chiara risvegliatasi dallo stato di trance, chiude la bocca e prende Alice per un braccio, dicendole di voler essere accompagnata alla toilette. Classica scusa per tagliare la corda. Vogliono lasciarci soli. Perfetto. Rimango faccia a faccia con Mister X. Mi rendo conto di essere in difficoltà, fatico a reggerne lo sguardo. Lui: “Mi piace il…

  • 11) Vendetta, esagero tutto.

    Non so, se stupisco più lui o me stessa, per l’azione commessa. Una vera e propria esplosione incontrollata di rabbia. Non si può continuare a riempire il vaso, sperando che da esso non fuoriesca mai nulla. Stop: spazio, tempo, pazienza e giustificazioni esaurite. Ho come la sensazione, di essere stata troppo plateale per i miei…

  • 9) Lo rifarei da capo, ancora e ancora.

    Me la sono cercata e ora sono nei casini. Vorrei seguirlo senza esitare e lasciarmi andare ma so già che domani me ne pentirò amaramente. Avere qualche drink in più in corpo, non mi aiuta di certo. Sembra tutto molto più spensierato. Mi sono bevuta anche la logica. Questo è il classico caso facile: bel…

  • 7) Da incazzati ad abbracciati.Un fottutissimo tunnel.

    Ho solo voglia di fare una gran dormita. Non voglio passare neanche un minuto di più in compagnia di questi pensieri. Giro la testa dall’altra parte e mi addormento sfinita. Sono nel pieno del sonno, quando un rumore mi infastidisce e mi sveglia. Il telefono vibra, mi sono addormentata tenendolo tra le mani. Apro gli…

  • 2)Digita, cancella, riscrive, cancella, riscrive.

    Xavier: “Quel Paul Walker es un gran fico, secondo me nella vida ha scopato un sacco”. Cominciano così i soliti scambi di battute tra uomini relativi all’argomento, davanti ai quali Alice ed io ci limitiamo a fare qualche sorriso. Consapevoli di quella sana demenza tutta al maschile. L’idea che la serata stia per finire, mi…