Categoria: Scrittura

  • 28) Senza lui.

    Rimango impietrita. Ho capito benissimo le parole pronunciate dalla voce al di là dello smartphone ma è come se fossi appena stata travolta dal più profondo degli stati confusionali. Non connetto. É come se il tempo si fosse arrestato in quell’istante: “sono papà”. Non riesco a trovare delle parole per reagire, forse per il semplice…

  • 27) Benzina al fuoco.

    Sono un tantino agitata, essere bendata mi rende davvero vulnerabile. Sono nelle sue mani. Questo è senz’altro un modo alternativo per testare la fiducia. “Sei molto sexy bendata, Aisha.” Le sue parole, mi accendono, questa situazione sta diventando molto interessante. Lo sento muoversi attorno a me, fino a quando capisco, che sta per avvicinarmi il…

  • 26) Il momento giusto.

    Dovrò fare le mie valutazioni. Lui mi guarda in silenzio, pende decisamente dalle mie labbra. Teme la mia reazione. Potrebbe avermi raccontato una bugia colossale, non c’è dubbio. Magari però è la verità, la spiegazione in fondo ha un senso logico. Non voleva dovermi parlare dal nulla per mezzo di un telefono di una sua ex…

  • 25) L’interrogatorio.

    Non posso ignorare di aver baciato Xavier. Ieri sera ho sbagliato. Ho paura di aver rovinato l’armonia che c’è sempre stata tra noi. Ora però non è il caso di rivolgergli degli stupidi discorsi di circostanza. Del tipo che ho sbagliato, che non voglio rovinare la nostra amicizia, che quello che provo per lui è…

  • 24) Fuori controllo.

    Arriviamo in auto. Lui gentiluomo fino in fondo, apre lo sportello e mi fa sedere. Mette in moto e ci dirigiamo verso casa. Non accendiamo la radio questa volta. “Ce la farai ad arrivare in camera senza svegliare tua mamma?” “Xavi, devi smetterla di farmi domande difficili stasera.” “Mi sono divertito Aisha, sto bene con…

  • 23) Troppe coincidenze.

    Siamo davvero troppo vicini. Posso sentire esattamente tutto quello che dice. So benissimo che l’ha fatto apposta a mettersi qui. Creando questa vicinanza, sa bene che può smuovermi qualcosa e ormai far così, è l’unica arma rimasta in suo potere. Incontrarmi per caso, creare un contatto più o meno casuale e farmi inevitabilmente pensare a…

  • 22) Sembrava tutto troppo perfetto.

    “Che cosa ne pensi Aisha?” Scendo dalle nuvole. Non stavo proprio seguendo l’ultimo discorso delle ragazze, la mia testolina era finita in Germania, da Lorenzo. “Scusate ragazze ero sconnessa, ho perso il filo. Dicevate?” “A chi stavi pensando signorina?” Forse è arrivato il momento di vuotare il sacco, le ragazze sono troppo indietro con i…

  • 21) Il trio.

    Anche il pomeriggio vola e finisco il turno. Decido i dettagli dell’incontro con le ragazze e mi avvio verso casa di Chiara. Non è dello spirito di uscire, quindi abbiamo optato per andar da lei, così potrà accoglierci in tuta, antiscivolo, chignon spettinato e trucco sbavato, senza troppi problemi. In amicizia tutto è concesso. Arrivo…

  • 20) Il colpo di scena.

    Arriviamo al momento saliente, ad un certo punto le parole finiscono, rimaniamo in silenzio. Perfetto per un bacio. Lui si avvicina, ho la schiena appoggiata all’auto, pone un braccio alla mia destra e uno alla mia sinistra, sono prigioniera. La posizione ci costringe ad essere molto vicini, tutto ciò non mi dispiace affatto. Lui comincia…

  • 19) Affare fatto.

    Prendiamo posto in sala, in alto centrali. Sto cominciando a capire che Mister X è uno di quelli a cui piacciono le cose fatte per bene. I migliori posti del cinema, non c’è dubbio. Comincia la solita valanga di pubblicità, che precede le proiezioni. Lorenzo mi chiede se ho apprezzato la scelta del film e…