Tag: mamma

  • DA LATTANTE A FILOSOFO, DA GENITORI AD ALLIEVI.

    DA LATTANTE A FILOSOFO, DA GENITORI AD ALLIEVI.

    Quando dietro le sembianze di un neonato, si nasconde un instancabile maestro. La parola al Professor Poppete.   Salve! Mi presento, sono IL LATTANTE. Non parlo, ma tutti mi danno retta. Non so camminare, né sono auto munito, ma arrivo ovunque io desideri. Vengo al mondo senza conoscere nessuno, ma tutti sanno chi sono, quanto…

  • LE DONNE SANNO PARTORIRE. I BAMBINI SANNO NASCERE. E IO PROVO A SCRIVERE, TRA EMOZIONI E CONTRAZIONI.

    LE DONNE SANNO PARTORIRE. I BAMBINI SANNO NASCERE. E IO PROVO A SCRIVERE, TRA EMOZIONI E CONTRAZIONI.

    “Semplicemente il momento più bello della mia vita.” Data presunta del parto: 2 Settembre 2020.2 settembre3 settembre4 settembre5 settembre6 settembre7…8…9…10…11…12…Eeeeeem…dannazione sono ancora incinta, molto incinta!Tanto è stata piacevole e serena la mia gravidanza, tanto sono stati emotivamente difficili quei giorni ‘in più’. Quando la data si avvicina, ti senti come il più spericolato dei paracadutisti,…

  • GRAVIDANZA: aspettative VS realtà

    GRAVIDANZA: aspettative VS realtà

    Prima o poi arriva quel momento della vita, in cui cominci ad immaginare, come sarà, quando scoprirai di essere incinta. Si apre così davanti a te un mondo di romantiche fantasticherie: amore, gioia, fiocchi, congratulazioni, baby shower, doni, relax, maternità, coccole, vizi, voglie etc. Ma cosa accade davvero, quando quel benedetto test si mostra a…

  • 55) -2

    Apro gli occhi e sento le sue mani accarezzarmi dolcemente la schiena. Butto un occhio alla sveglia, sono le 7.00. Abbiamo dormito come dei sassi. Non so, se è il suo letto ad essere così comodo, o se è la sua presenza a regalarmi questa imperturbabile pace dei sensi. Sto davvero d’incanto accoccolata a lui.…

  • 43) MI PIACE

     La sveglia suona come da routine, senza pietà. Altro giorno, altra corsa. Mi sveglio rintontita, quel tipico risveglio che necessita un piccolo riordino delle idee, prima di poter iniziare davvero la giornata. Pian piano mi tornano in mente tutti gli avvenimenti della sera precedente. Non ho sognato nulla, è tutto realmente accaduto. I dubbi e…

  • 40) Un’atipica cena “di famiglia”.

    Sono in tilt completo. Occhi sbarrati e bocca asciutta. Se nessuno si decide a parlare, non credo che mi riprenderò mai da questo stato di shock. C’è un aria davvero tagliente, sembra il gioco del silenzio, praticato al più alto dei livelli. Nessuno parla e tutti gli avversari si scrutano, pronti per scoprire chi sarà…

  • 39) Una bugia.

    Vado verso l’auto, saltellando come una bambina di rientro dalla più entusiasmante delle gite. Effettivamente questa serata è stata un vero viaggio verso mondi inesplorati. Ho provato qualcosa che non sono ancora riuscita a decifrare per bene. Mi ritrovo ad essere fisicamente e mentalmente sorpresa e piacevolmente sconvolta. Ho conosciuto nuovi aspetti di Lorenzo, che…

  • 30) Preziose confessioni.

    Apro gli occhi e mi ritrovo nel lettone di mamma. Ci metto un attimo a connettere il tutto. Tipico stato confusionale da risveglio mattutino. Dove mi trovo? Perché non sono nel mio letto? Che ora è? Che giorno è? Devo andare a lavoro? A che ora? Tempo di stirarmi e il cervello pian piano si…

  • 29) Marco, ancora.

    Sento Lorenzo rimettere in moto l’auto ed andar via. Sono spaventata dall’ idea di non riuscire ad addormentarmi stanotte, ho la testa in fermento. Faccio per infilare le chiavi nell’ uscio ma vengo interrotta. “Ciao.” Ero così immersa nei pensieri, che questo saluto improvviso mi spaventa, facendomi saltare per aria. Mi volto di scatto e…