Categoria: Scrittura

  • 48) Presentazioni.

    Salgo nell’auto di Chiara e mi sento subito sollevata e leggera. Sarà per la musica, sarà per i loro volti sorridenti e familiari, o sarà semplicemente per il potere terapeutico dell’amicizia. Finalmente una serata spensierata al femminile. Alice: “Ciao baby! Allora come stai? Ormai è diventata un’impresa vederti!” “Hai ragione! Scusatemi tanto per l’altra sera…

  • 47) Due opposti necessari.

    Nuovamente uno difronte all’altro. Sarà il caffè più forte di sempre. Mi fa davvero uno strano effetto essere qui seduta al bar con lui. É come se questa scena appartenesse al passato. Se Lorenzo venisse a saperlo, sarebbe un disastro, ma razionalmente so che si trova lontano, è impossibile che ciò avvenga. L’unico problema reale ora è…

  • 46) Il mittente.

    La testa comincia subito ad elaborare mille idee sul possibile mittente. È un gesto davvero carino, ma il significato può variare molto, proprio in base a chi l’ha inviato. Mamma interrompe il flusso di pensieri: “Allora che c’è scritto?? Chi l’ha inviato? ” “Non c’è un mittente. Solo una dedica.” Le passo il bigliettino, affinché…

  • 45) “Mi sto innamorando di te.”

    L’olio caldo mescolato alle sue mani, diventa il connubio perfetto per fare l’amore un’altra volta. Questa serata meriterebbe davvero di non avere fine. Ricominciamo a farlo con altrettanta fantasia e passione. Rendendo unica anche questa volta. Alla fine ci ritroviamo uno sopra l’altro, privi di energie, quel tipico momento in cui vorresti solo lasciarti andare…

  • 44) Uno sbaglio perfetto.

    Se davvero l’amore è quella cosa che tanto ti fa incazzare, quanto poi in un attimo può risolvere ogni cosa, credo di esserci finalmente vicina. Ieri sera il suo comportamento mi aveva fatto molto arrabbiare ed ero già pronta a farglielo presente non appena ci saremmo visti, ma ora mi è già passato tutto. Adesso…

  • 43) MI PIACE

     La sveglia suona come da routine, senza pietà. Altro giorno, altra corsa. Mi sveglio rintontita, quel tipico risveglio che necessita un piccolo riordino delle idee, prima di poter iniziare davvero la giornata. Pian piano mi tornano in mente tutti gli avvenimenti della sera precedente. Non ho sognato nulla, è tutto realmente accaduto. I dubbi e…

  • 42) Gelosia.

    Il messaggio di Marco raffredda brutalmente la temperatura che si era creata. D’un tratto ho di nuovo il freddo, non sto più così bene nuda. Sento la necessità di rivestirmi. Fino ad un attimo fa il freddo era l’ultimo dei miei pensieri. Ora la magia si è interrotta. Mi infilo la maglietta. Resto comunque a…

  • 41) Sconfinata passione e dolcezza infinita…

    Chiedo a Mister X di concedermi dieci minuti per poterlo raggiungere. Userò una banalissima scusa per congedarmi. In fin dei conti la cena è terminata, nessuno dovrebbe offendersi. Papà è scappato per tanti anni, credo di potermelo permettere. La realtà dei fatti rimane che questa serata mi ha fatto molto piacere. É stato un colpo…

  • 40) Un’atipica cena “di famiglia”.

    Sono in tilt completo. Occhi sbarrati e bocca asciutta. Se nessuno si decide a parlare, non credo che mi riprenderò mai da questo stato di shock. C’è un aria davvero tagliente, sembra il gioco del silenzio, praticato al più alto dei livelli. Nessuno parla e tutti gli avversari si scrutano, pronti per scoprire chi sarà…

  • 39) Una bugia.

    Vado verso l’auto, saltellando come una bambina di rientro dalla più entusiasmante delle gite. Effettivamente questa serata è stata un vero viaggio verso mondi inesplorati. Ho provato qualcosa che non sono ancora riuscita a decifrare per bene. Mi ritrovo ad essere fisicamente e mentalmente sorpresa e piacevolmente sconvolta. Ho conosciuto nuovi aspetti di Lorenzo, che…