Tag: felicità

  • LENTA COME UNA GAZZELLA

    LENTA COME UNA GAZZELLA

    Correva fino a sentire la milza esplodere, aveva imparato a sopportarne il fastidio ed andare avanti. “Devi correre veloce, non fermarti, altrimenti il ghepardo ti prenderà!”, questo sentiva dire continuamente alle gazzelle che correvano in prima fila. “Corriamo, corriamo! Siamo nate per questo.” dicevano le più convinte, quelle che prendevano la corsa come una gara,…

  • Un anno di Misticanza.

    Un anno di Misticanza.

    Tranquilli, questo articolo non parla di come sopravvivere per un anno mangiando solo insalata. Anche perché in quarantena sarebbe senz’altro un grande flop, visto che abbiamo tutti più voglia di cucinare e mangiare. Misticanza è semplicemente uno dei miei tanti soprannomi. Il mio vero nome è Misty! Anzi Misty Hugo, c’è scritto nel libretto sanitario.…

  • I ragazzi delle famiglie allargate.

    “Quanti fratelli hai?” Ogni volta che conosco una persona nuova, so che prima o poi questa domanda arriverà. Quando la sfornano di solito faccio un bel respiro e penso: “Ok, ci siamo: è il momento di vuotare il sacco e di farsi conoscere un po’.” “Siamo in quattro: tre femmine e un maschio!” La reazione…

  • 53) Amore.

    Il mare e Mister X sono il connubio perfetto per una giornata magica. Mi sento una principessa, lui mi riserva mille accortezze. Di comune accordo decidiamo di non affrontare più l’argomento della partenza. Domani comunicherà al suo capo che accetterà l’incarico. É deciso. Abbiamo solo altri quattro giorni da passare insieme, non c’è tempo da…

  • 38) Il punto di non ritorno.

    È un vero peccato interrompere questo istante ma prima o poi qualcuno dovrà pur farlo. Non possiamo rimanere muti ancora per molto. Prendo l’iniziativa: “Se quando ti arrabbi sei sempre così, d’ora in poi ti farò arrabbiare ogni giorno.” Mi guarda e sorride. Lo fa anche con gli occhi, il che lo rende dannatamente sexy.…

  • 30) Preziose confessioni.

    Apro gli occhi e mi ritrovo nel lettone di mamma. Ci metto un attimo a connettere il tutto. Tipico stato confusionale da risveglio mattutino. Dove mi trovo? Perché non sono nel mio letto? Che ora è? Che giorno è? Devo andare a lavoro? A che ora? Tempo di stirarmi e il cervello pian piano si…

  • 5) Immobile, con le spalle al muro e il suo sapore addosso.

    Inevitabilmente si accorge subito della mia presenza. Il problema è che, per raggiungere il tavolo dei ragazzi, dovrà passare maledettamente vicino al mio. Un’azione che pur durando una manciata di secondi, mi sembra la più lunga delle torture. Mi sforzo di far finta di nulla. Alice coglie la mia difficoltà. Comincia un discorso a caso,…